Progettare casa: modifiche interne di un alloggio in costruzione

copertina

Decidere di acquistare un appartamento di nuova costruzione guardando la piantina del costruttore non è poi così facile. Spesso la distribuzione degli spazi non corrisponde alle proprie esigenze. Ovviamente è possibile chiedere delle modifiche al progetto, avendo però ben presente i cambiamenti che si vorrebbero fare.

 Ci possono essere degli ambienti che si potrebbero modificare o spazi che potrebbero essere sfruttati diversamente. Ecco un esempio, si tratta di un appartamento di circa 90 mq che è stato acquistato sulla carta e che fa parte di un complesso residenziale in fase di realizzazione.

La coppia acquirente mi ha chiesto una consulenza per trovare una soluzione distributiva alternativa, per questo trilocare con cucina abitabile, soggiorno, due camere matrimoniali, un ampio bagno e un locale che può diventare un secondo bagno cieco o un ripostiglio.

Cattura

Le richieste

– L’ingresso deve avere un controsoffitto con faretti e un guardaroba.

– Vorrebbero il parquet, ma non deve graffiarsi e deve essere facile da mantenere pulito senza particolare mautenzione. Le porte del soggiorno devono essere in vetro e scorrevoli esternamente. Deve esserci uniformità sia nei colori che nelle finiture. Inoltre i lavori devono poter essere fatti a step in modo da rateizzare le spese nel tempo.

– La cucina la vorrebbero a vista sul soggiorno, ma forse anche con la possibilità di poterla separare e chiudere in caso di necessità. Deve essere bianca, avere una penisola abbastanza grande per poterci mangiare in tre persone, una dispensa capiente.

– In soggiorno deve trovare posto il divano in pelle di colore bianco da 210 cm, il tavolo rettangolare in ciliegio (ma forse lo acquistano bianco e allungabile) e le sedie anch’esse in pelle bianca da recuparare dal vecchio appartamento. Deve avere pochi mobili possibilmente a scomparsa, se possibile bisognerebbe trovare il posto anche per un pianoforte. Serve anche un piccolo angolo ad uso ufficio, dove poter lavorare con il computer (e non deve essere in camera).

– Nei bagni possibilemte non ci deve essere la lavatrice, ma una comoda vasca e una doccia ancora più grande. Uno dei due deve essere di colore verde, entrambi devono essere piastrellati ma assolutamente pratici da pulire.

– La camera della figlia deve essere molto spaziosa, silenziosa, con un letto a una piazza e mezza e possibilmente rivolto verso nord.

– Nella camera matrimoniale il letto e la cassettiera (e forse l’armadio)  si recuperano dalla vecchia abitazione, ci deve essere poi  la possibilità di guardare la televisione.

La soluzione

Non è stato possibile soddisfare tutte le richieste, però abbiamo trovato un giusto compromesso e questo è il risultato

1in tridimensione l’aspetto è questo

progetto

Cosa è cambiato

la prima cosa che salta all’occhio è che c’è lo stesso pavimento in tutta la casa, ma non è parquet bensì  gres porcellanato effetto legno: resistente ai graffi, idrorepellente, pratico da mantenre pulito e non necessita di alcuna manutenzione. La posa in diagonale rende visivamente gli ambienti più ampi, l’uniformità del pavimento personalizza la casa e la rende più armoniosa. Essendoci poi il riscaldamento a pavimento, camminare a piedi scalzi sarà un piacere perché il gres ha una eleveta conducibiltà termica, cioè lascia passare il calore senza alcuna barriera.

L’ingresso

Ai lati della porta si prevodono due elementi da realizzare in cartongesso gemelli , con ante in vetro acidato oppure a specchio, internamente si possono usare entrambi come guardaroba, oppure uno dei due può essere attrezzato con dei ripiani. il controsoffitto in cartongesso ha  tre faretti a led e  ha una forma semicircolare per delimitare in modo discreto la zona ingresso.  Ho scelto la luce a led perché ha una elevata efficienza e durata, costa di più rispetto al faretto tradizionale, ma permette un notevole risparmio sia nel consumo di energia, sia in termini di manutenzione e sostituzione della lampada.

zona giorno

la cucina

È parzialmente a vista sul soggiorno, la struttura che la separa è interamente realizzata in cartongesso. Il top unicolor moka si abbina con i colori del soggiorno. Il forno è incassato nella colonna accanto alla colonna frigorifero, tra il lavello monovasca  e il piano cottura c’è  la lavastoviglie. La base ad angolo è atrezzata con pratici cestoni estraibili, sul lato corto invece c’è spazio per una cassettiera e un modulo ridotto a misura con anta. La penisola è lunga 150 cm e profonfa 80 cm in modo da poterla usare comodomante anche per pranzare. Gli sgabelli devono essere leggeri e pratici da spostare. Subito dopo il tavolo c’è un modulo a colonna su misura, con ripiani interni mobili, da usare come dispensa.

k

In soggiorno

La libreria in cartongesso ha nella parte bassa dei ripiani chiusi da antine, che a scelta, possono essere in vetro acidato o a specchio (come i moduli dell’ingresso). l’apertura di 160 cm viene chiusa da due ante con telaio in legno e vetro satinato bianco che vengono realizzate come le altre due porte scorrevoli del soggiorno che conducono alle rispettive camere da letto.

La parete in diagonale e lo spostamento del muro del soggiorno verso la camera da letto, fa sì che si riesca a sistemare il tavolo rettangolare che all’occasione è anche allungabile. Rispetto a prima la zona pranzo è delimitata in uno spazio dedicato e non intralcia più il passaggio verso le altre zone della casa. Il controsoffitto è caratterizzato da uno scanso a forma trapezoidale al cui interno acccoglie un sistema di illuminazione nascosto che emette una piacevole luce diffusa.

zona pranzo

Lavori eseguiti a step

Non avendo la possibilità economica di far eseguire tutti i lavori subito, si è scelto di iniziare facendo solo i due controsoffitti e la sola predisposizione per l’impianto di aria condizionata, tutta la parte degli elementi in cartongesso ai lati della porta d’ingresso, le due librerie e le relative porte scorrevoli che separano la cucina verrano realizzate in un secondo momento. Quando verrà realizzato il riscaldamento a pavimento, il costruttore terrà in considerazione gli elementi in cartongesso da realizzarsi in seguito, quindi l’andamento dei tubi in polibutilene si distribuiranno di conseguenza.

(continua…)

labD

Autore:

Architetto e interior designer.

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